Stefano Torchio

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Life

Born: 1984, Padova

Biography

Stefano Maria Torchio è un giovane musicista italiano. Nato a Padova nel 1984, ha intrapreso lo studio del Violino all’età di 7 anni sotto la guida del M.° Sonia Domoustchieva dimostrando un precoce talento musicale. Nei tre anni successivi ha preso parte alle rassegne internazionali di giovani violinisti studenti di Gorizia e Vittorio Veneto. Nel 1995, ancor prima di entrare in Conservatorio, ha frequentato le lezioni di Violino del M.° Enzo Porta tenute al corso di perfezionamento alla Young European Musicians presso Duino (TR).

All'età di 11 anni ha iniziato a frequentare il Conservatorio Statale di Musica "C. Pollini" di Padova, studiando prima con il M.° Sonig Tschakerian, poi con il M.° Guido Furini, sotto la cui guida si è in seguito diplomato in Violino. Ha conseguito il Diploma di Maturità Classica e, coltivando una passione che lo accompagna fin dall'inizio delle proprie attività musicali, ha studiato Composizione con il M.° Oliviero De Zordo, con il M.° Fabio Crosera e con il M.° Giovanni Bonato, sotto la cui guida ha conseguito il Diploma di Composizione con il massimo dei voti presso il medesimo Conservatorio "C. Pollini" di Padova. Ha approfondito lo studio della Composizione frequentando il Seminario di Composizione organizzato dall’A.GI.MUS di Venezia, con le lezioni dei Maestri R. Vaglini, C. Ambrosini, I. Fedele, M. Lichtfuss e I. Karchim, e i corsi di Composizione tenuti dal M.° A. Corghi presso la prestigiosa Accademia Musicale Chigiana di Siena, l'Accademia "L. Perosi" di Biella e la Fondazione "R. Romanini" di Brescia. Al termine del seminario veneziano è stato eseguito, in prima assoluta, il suo “Vortex/Vertix” per Quartetto d’Archi dall’”Ex Novo Ensemble” presso le Sale Apollinee del Teatro “La Fenice” di Venezia.

Ha completato la sua formazione frequentando il Corso di Laurea Magistrale in Musicologia e Beni Musicali, presso l’Università della sua città, e di Organo sotto la guida del M.° Francesco Finotti e come organista svolge regolare servizio presso diverse chiese di Padova e provincia esibendosi anche su Organi storici tra cui: il “De Lorenzi” (1877) della Basilica di S. M. del Carmine, il “Pugina” (1894 ?) della Chiesa di S. Daniele, il “Callido” (fine sec. XVIII ?) e l’”Agostini” (1866) delle Chiese di Ognissanti e B. V. Immacolata in Padova; il Santuario Antoniano dell’Arcella sempre a Padova, la Chiesa Cattedrale di S. Tecla di Este (PD), ecc.

Nello stesso tempo ha intrapreso lo studio della Direzione d'Orchestra, frequentando i corsi tenuti dal M.° G. Gelmetti presso la menzionata Accademia Chigiana di Siena e le lezioni tenute dal M.° G. Andretta presso il Conservatorio Statale di Musica "A. Pedrollo" di Vicenza. L'approfondimento di questa disciplina lo porta a Vienna, presso la prestigiosa Universität für Musik und darstellende Kunst, dove studia nella classe di U. Lajovic, prima, e di J. Wildner, poi, conseguendo, infine, il Diploma "cum laude" in Direzione d'Orchestra e debuttando presso la prestigiosa sala della ORF Radio Kulturhaus di Vienna. Nella stessa Università viennese studia, altresì, Pianoforte con la Pianista e Direttrice d'Orchestra R. Heintze (che svolgerà un ruolo determinante nella formazione della sua concezione musicale), Korrepetition e Direzione d'Opera con K. Leitner, Analisi Musicale con A. Huber e Gehörbildung con V. de Larminat e frequenta i seminari tenuti da Maestri di fama internazionale come Z. Metha, F. Luisi, B. de Billy, S. Young. Contestualmente alla Direzione d'Orchestra studia anche Direzione di Coro, dapprima nella classe di E. Ortner, poi con T. Lang. Frequenta il corso di Direzione d'Opera tenuto dal M.° R. Muti presso il Teatro "D. Alighieri" di Ravenna.

Nel 2005 si è classificato al “Premio di Composizione 2005”, indetto dal Conservatorio di Padova, nell’ambito del quale ha poi diretto l’Orchestra del medesimo Conservatorio nella prima esecuzione assoluta dei suoi “5 Brevi Momenti sull’’Adagiosissimo’ di W. Dalla Vecchia” tenutasi l’11 Marzo. Nel 2008 si è riconfermato tra i vincitori nel medesimo concorso per la seconda volta consecutiva. Nel 2006 e nel 2007 ha preso parte ad altri importanti Concorsi di Composizione, tra cui il “Premio di Composizione ‘S. Ciani’” indetto dall’Associazione “Mens Sana” di Siena (in collaborazione con il Monte dei Paschi di Siena), il “Concorso di Composizione ‘In memoriam… Joannes XXIII’” (nel quale è risultato vincitore per due volte), indetto dal Comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII in ricordo di questo Papa, ed il Concorso Internazionale di Composizione Sacra Liturgica, indetto dalla Diocesi di Faenza – Modigliana, ottenendo anche qui importanti riconoscimenti.

Ha preso parte a diverse manifestazioni musicali e concerti che hanno visto anche l'esecuzione (pure sotto la sua direzione) di musica propria, lavorando con importanti personalità del mondo dello spettacolo come L. Scarlini e M. Mandruzzato. E' risultato tra i finalisti del Concorso Internazionale di Composizione “A. Casella” indetto dalla menzionata Accademia Chigiana di Siena e vincitore, ad unanime giudizio della commissione (composta, tra gli altri, da J. E. Gardiner come presidente, M. dall'Ongaro e S. Cappelletto), al Concorso Internazionale di Composizione “Anima Mundi”, indetto dall’Opera Primaziale Pisana, con il brano "En Archè en o Logos" che è stato eseguito in prima assoluta presso la Cattedrale di Pisa. E' risultato, altresì, vincitore al Concorso Internazionale di Composizione “Minimusicdrama”, indetto dalla Società Italiana di Musica Contemporanea e dall’Associazione “Due sotto l’ombrello” di Ovada, con “Giulia mia le Filippine”, breve opera comica da camera su libretto di S. Cappelletto che è stata eseguita in prima assoluta dall'"MDI Ensemble" di Milano.

Si è esibito all’interno del Coro, formatosi in seno al Conservatorio di Padova, che ha rappresentato la città nell’ambito del gemellaggio culturale con la città tedesca di Friburgo dove è stata eseguita la celebre Sinfonia n.° 9 di L. van Beethoven in un’iniziativa che ha visto coinvolti, oltre alla locale Orchestra sinfonica, Cori provenienti da tutto il mondo e gemellati con il “Freiburger Bach - Chor” della città tedesca. Il progetto si è sviluppato con altre esecuzioni, in particolare di repertorio a cappella di autori italiani e tedeschi (come F. Mendelssohn - Bartholdy, G. Verdi, G. Rossini) e di “Ein deutsches Requiem” di J. Brahms a Padova, nella Chiesa degli Eremitani, con l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto.

Dal 2004 collabora attivamente con il M.° Cesare Montagna in veste di Direttore di ensemble vari, in particolare a Fiati. Nell’ambito di questa collaborazione ha diretto, nel 2008, la prima esecuzione assoluta di “Villa Rotunda Suite” di Antonio Eros Negri all’interno delle celebrazioni del 500° anniversario della nascita di A. Palladio organizzate dall’associazione culturale americana “Palladium Musicum”. Inoltre collabora con i Comuni di Montagnana (PD) e Piove di Sacco (PD) e l’Associazione “Echi e suoni di Montagnana” in qualità di Direttore di ensemble strumentali giovanili e di docente di Formazione Orchestrale.

e-mail: stefanotorchio84 At sign.png gmail.com

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